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Dal B&B Baglio Mangiapane a Custonaci, è facile arrivare alle grotte "Abisso dei Cocci", parcheggiando l'auto al Belvedere di Castellammare del Golfo e salendo a piedi, superando l'area attrezzata della Forestale, si può salire il versante orientale di Monte Inici.

Il complesso montuoso dell'Inici domina tutto il territorio con i suoi 1064 metri sul livello del mare.
Nelle giornate con buona visibilità, dalle sue cime si può ammirare l'intero golfo di Castellammare e la costa della riserva naturale dello Zingaro.

Sui monti Inici, sono state esplorate e censite più di 22 cavità fra grandi e piccole nel corso degli anni.
Fra tutte, di particolare rilievo, la grotta Abisso dei Cocci. Il loro interesse è dovuto oltre che al fatto di essere quelle con maggiore sviluppo sia orizzontale che verticale, all'essere anche quelle di maggiore interesse scientifico, in ragione della rarità delle morfologie e dei depositi al loro interno.
Tali particolarità sono da attribuire quasi sicuramente all'azione combinata di acqua sulfuree e acque comuni di percolazione.

Tali grotte per dimensione sono da ascrivere tra le maggiori di tutta la Sicilia.
L'Abisso dei Cocci non ancora completamente esplorato ha uno sviluppo di più di 2.000 metri ed un dislivello complessivo di 420 metri che si apre ad una quota di 567 slm ed i suoi due ingressi sono raggiungibili dopo una discesa in parete di 60 m. gallerie, saloni, pozzi, laghetti, formazioni di stalattiti, stalagmiti, cannule e colonne costituiscono il paesaggio di questo mirabile opera della natura.
L'effetto combinato delle acque sulfuree e dei vapori da esse sprigionati, in combinazione con il normale carsismo, hanno dato luogo a spettacolari volte e conformazioni a cupola particolarissimi mai riscontrate in altri luoghi della Sicilia.

Le cavità naturali, per motivi diversi, rivestono un notevole interesse ai fini archeologici, essendo state abitate o frequentate dall'uomo dalla preistoria fino al tardo Medio Evo.